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Oncologia Veterinaria a Catania per cani e gatti

L’oncologia veterinaria si occupa della diagnosi e della gestione delle malattie tumorali di cani e gatti.

La comparsa di un nodulo, una massa, un rigonfiamento o una lesione che cambia nel tempo non indica sempre la presenza di un tumore, ma richiede una valutazione veterinaria. Capire la natura della lesione è il primo passo per scegliere il percorso più adatto.

Alla Clinica Veterinaria Città di Catania il servizio di oncologia veterinaria segue il paziente dalla prima valutazione diagnostica alla stadiazione clinica, fino alla definizione delle opzioni terapeutiche più indicate, in collaborazione con gli altri reparti della struttura.

L’oncologia veterinaria si occupa della diagnosi e della gestione delle malattie tumorali di cani e gatti.

La comparsa di un nodulo, una massa, un rigonfiamento o una lesione che cambia nel tempo non indica sempre la presenza di un tumore, ma richiede una valutazione veterinaria. Capire la natura della lesione è il primo passo per scegliere il percorso più adatto.

Alla Clinica Veterinaria Città di Catania il servizio di oncologia veterinaria segue il paziente dalla prima valutazione diagnostica alla stadiazione clinica, fino alla definizione delle opzioni terapeutiche più indicate, in collaborazione con gli altri reparti della struttura.

Paziente oncologico

Quando richiedere una visita oncologica veterinaria

Quando richiedere una visita oncologica veterinaria

Una visita oncologica può essere indicata quando il cane o il gatto presenta noduli, masse cutanee o sottocutanee, rigonfiamenti, lesioni che non guariscono, linfonodi aumentati di volume, dimagrimento, perdita di appetito, sanguinamenti anomali o alterazioni riscontrate durante altri esami.

È consigliabile far valutare anche noduli piccoli o apparentemente stabili, perché solo un esame specifico può aiutare a distinguere tra lesioni infiammatorie, infettive, benigne o neoplastiche.

In oncologia veterinaria, intervenire con un corretto iter diagnostico permette di evitare ritardi e di pianificare il trattamento più adatto al singolo paziente.

Una visita oncologica può essere indicata quando il cane o il gatto presenta noduli, masse cutanee o sottocutanee, rigonfiamenti, lesioni che non guariscono, linfonodi aumentati di volume, dimagrimento, perdita di appetito, sanguinamenti anomali o alterazioni riscontrate durante altri esami.

È consigliabile far valutare anche noduli piccoli o apparentemente stabili, perché solo un esame specifico può aiutare a distinguere tra lesioni infiammatorie, infettive, benigne o neoplastiche.

In oncologia veterinaria, intervenire con un corretto iter diagnostico permette di evitare ritardi e di pianificare il trattamento più adatto al singolo paziente.

Citologia e biopsia: capire la natura della lesione

Citologia e biopsia: capire la natura della lesione

Quando viene rilevata una massa o una lesione sospetta, il veterinario può consigliare un campionamento citologico o bioptico.

Quando viene rilevata una massa o una lesione sospetta, il veterinario può consigliare un campionamento citologico o bioptico.

Esame citologico

L’esame citologico è spesso il primo approccio diagnostico: è rapido, poco invasivo e in molti casi può essere eseguito con il paziente sveglio. Permette di raccogliere cellule dalla lesione e ottenere informazioni utili sulla sua natura.

Ha però alcuni limiti: talvolta il campione può essere poco rappresentativo o contaminato da sangue.

L’esame citologico è spesso il primo approccio diagnostico: è rapido, poco invasivo e in molti casi può essere eseguito con il paziente sveglio. Permette di raccogliere cellule dalla lesione e ottenere informazioni utili sulla sua natura.

Ha però alcuni limiti: talvolta il campione può essere poco rappresentativo o contaminato da sangue.

Esame istopatologico

L’esame istopatologico consente invece di analizzare una porzione più ampia di tessuto.

Può richiedere anestesia locale o generale e tempi di risposta più lunghi, ma fornisce informazioni più complete sulla lesione e sulle sue caratteristiche.

L’esame istopatologico consente invece di analizzare una porzione più ampia di tessuto.

Può richiedere anestesia locale o generale e tempi di risposta più lunghi, ma fornisce informazioni più complete sulla lesione e sulle sue caratteristiche.

Stadiazione clinica: capire se la malattia è localizzata

Stadiazione clinica: capire se la malattia è localizzata

Dopo la diagnosi di una neoplasia, è importante capire se la lesione è isolata o se sono presenti altre alterazioni nell’organismo.

Questa fase prende il nome di stadiazione clinica e può prevedere esami come radiografie, ecografia, analisi di laboratorio e, quando necessario, diagnostica avanzata come TC o Risonanza Magnetica.

La stadiazione aiuta il veterinario a valutare l’estensione della malattia e a scegliere il percorso terapeutico più adeguato.

Dopo la diagnosi di una neoplasia, è importante capire se la lesione è isolata o se sono presenti altre alterazioni nell’organismo.

Questa fase prende il nome di stadiazione clinica e può prevedere esami come radiografie, ecografia, analisi di laboratorio e, quando necessario, diagnostica avanzata come TC o Risonanza Magnetica.

La stadiazione aiuta il veterinario a valutare l’estensione della malattia e a scegliere il percorso terapeutico più adeguato.

RX ad un gatto che mostra la presenza di un lipoma
Gatto durante terapia oncologica

Le opzioni di trattamento

Le opzioni di trattamento

Le principali opzioni di trattamento in oncologia veterinaria sono chirurgia, chemioterapia e radioterapia. In alcuni casi possono essere considerate ulteriori terapie, sempre dopo una valutazione attenta dell’oncologo veterinario.

La chirurgia oncologica può essere risolutiva quando la lesione è localizzata e può essere rimossa in modo adeguato. In altri casi rappresenta il primo passaggio di un percorso più ampio, che può includere chemioterapia, radioterapia o monitoraggi successivi.

Ogni piano terapeutico viene valutato in base al tipo di tumore, alla sede, allo stadio della malattia, alle condizioni generali del paziente e alla qualità di vita.

Le principali opzioni di trattamento in oncologia veterinaria sono chirurgia, chemioterapia e radioterapia. In alcuni casi possono essere considerate ulteriori terapie, sempre dopo una valutazione attenta dell’oncologo veterinario.

La chirurgia oncologica può essere risolutiva quando la lesione è localizzata e può essere rimossa in modo adeguato. In altri casi rappresenta il primo passaggio di un percorso più ampio, che può includere chemioterapia, radioterapia o monitoraggi successivi.

Ogni piano terapeutico viene valutato in base al tipo di tumore, alla sede, allo stadio della malattia, alle condizioni generali del paziente e alla qualità di vita.

Oncologia e collaborazione tra reparti

Oncologia e collaborazione tra reparti

La gestione del paziente oncologico richiede spesso un lavoro multidisciplinare. Il servizio di oncologia collabora con chirurgia, diagnostica per immagini, laboratorio analisi, medicina interna, anestesia e terapia del dolore.

Questo permette di seguire il cane o il gatto in modo più completo, dalla diagnosi alla stadiazione, fino al trattamento e al monitoraggio nel tempo.

La gestione del paziente oncologico richiede spesso un lavoro multidisciplinare. Il servizio di oncologia collabora con chirurgia, diagnostica per immagini, laboratorio analisi, medicina interna, anestesia e terapia del dolore.

Questo permette di seguire il cane o il gatto in modo più completo, dalla diagnosi alla stadiazione, fino al trattamento e al monitoraggio nel tempo.

Hai trovato una protuberanza strana sul tuo cane o gatto?

Contattaci per avere maggiori informazioni sul servizio di oncologia o per prenotare una visita oncologica per capire insieme l’impostazione del percorso di diagnosi e una terapia adeguata.

Contattaci per avere maggiori informazioni sul servizio di oncologia o per prenotare una visita oncologica per capire insieme l’impostazione del percorso di diagnosi e una terapia adeguata.