Endoscopia Veterinaria Diagnostica e Interventistica a Catania
L’endoscopia veterinaria è una procedura diagnostica e interventistica che consente di osservare dall’interno alcuni distretti dell’organismo, in particolare gli organi cavi dell’apparato respiratorio, gastroenterico e urinario inferiore.
Alla Clinica Veterinaria Città di Catania l’esame endoscopico rappresenta un supporto importante per la diagnosi di molte patologie di cani e gatti, per l’esecuzione di biopsie mirate, per la rimozione di corpi estranei (come i forasacchi) e, quando indicato, per il trattamento mininvasivo di alcune malattie congenite o acquisite.
Grazie all’utilizzo di strumentazione dedicata e del laser a diodi, l’endoscopia può permettere interventi mirati riducendo, in casi selezionati, la necessità di procedure chirurgiche più invasive.
L’endoscopia veterinaria è una procedura diagnostica e interventistica che consente di osservare dall’interno alcuni distretti dell’organismo, in particolare gli organi cavi dell’apparato respiratorio, gastroenterico e urinario inferiore.
Alla Clinica Veterinaria Città di Catania l’esame endoscopico rappresenta un supporto importante per la diagnosi di molte patologie di cani e gatti, per l’esecuzione di biopsie mirate, per la rimozione di corpi estranei (come i forasacchi) e, quando indicato, per il trattamento mininvasivo di alcune malattie congenite o acquisite.
Grazie all’utilizzo di strumentazione dedicata e del laser a diodi, l’endoscopia può permettere interventi mirati riducendo, in casi selezionati, la necessità di procedure chirurgiche più invasive.

Endoscopia diagnostica
Endoscopia diagnostica
L’endoscopia diagnostica permette di visualizzare direttamente mucose, cavità e strutture interne non valutabili con la sola visita esterna.
Durante l’esame il veterinario può osservare eventuali infiammazioni, lesioni, restringimenti, masse, ulcere, sanguinamenti o corpi estranei. Quando necessario, possono essere eseguite biopsie mirate, utili per approfondire la natura del problema e orientare il percorso terapeutico.
L’endoscopia può quindi integrare altri esami, come laboratorio analisi, ecografia, TC o radiografie, offrendo informazioni dirette sul distretto esaminato.
L’endoscopia diagnostica permette di visualizzare direttamente mucose, cavità e strutture interne non valutabili con la sola visita esterna.
Durante l’esame il veterinario può osservare eventuali infiammazioni, lesioni, restringimenti, masse, ulcere, sanguinamenti o corpi estranei. Quando necessario, possono essere eseguite biopsie mirate, utili per approfondire la natura del problema e orientare il percorso terapeutico.
L’endoscopia può quindi integrare altri esami, come laboratorio analisi, ecografia, TC o radiografie, offrendo informazioni dirette sul distretto esaminato.
Endoscopia interventistica e rimozione di corpi estranei
Endoscopia interventistica e rimozione di corpi estranei
Oltre alla diagnosi, l’endoscopia può avere anche un ruolo interventistico. In alcuni casi consente di rimuovere corpi estranei ingeriti o presenti nelle vie respiratorie senza ricorrere a un intervento chirurgico tradizionale.
Questo approccio dipende dalla posizione, dalle dimensioni e dal tipo di corpo estraneo, oltre che dalle condizioni del paziente. La valutazione veterinaria è quindi fondamentale per scegliere la procedura più sicura e adatta.
Quando indicato, l’endoscopia può essere utilizzata anche per trattamenti mininvasivi di alcune patologie congenite o acquisite, anche con il supporto del laser a diodi.
Oltre alla diagnosi, l’endoscopia può avere anche un ruolo interventistico. In alcuni casi consente di rimuovere corpi estranei ingeriti o presenti nelle vie respiratorie senza ricorrere a un intervento chirurgico tradizionale.
Questo approccio dipende dalla posizione, dalle dimensioni e dal tipo di corpo estraneo, oltre che dalle condizioni del paziente. La valutazione veterinaria è quindi fondamentale per scegliere la procedura più sicura e adatta.
Quando indicato, l’endoscopia può essere utilizzata anche per trattamenti mininvasivi di alcune patologie congenite o acquisite, anche con il supporto del laser a diodi.

Apparati che possono essere valutati
Apparati che possono essere valutati
L’esame endoscopico trova applicazione in diversi distretti.
L’esame endoscopico trova applicazione in diversi distretti.
Apparato gastroenterico
Può essere utile per valutare esofago, stomaco, intestino e colon, soprattutto in presenza di sintomi persistenti come vomito, rigurgito, diarrea cronica o sospetta ingestione di corpi estranei.
Può essere utile per valutare esofago, stomaco, intestino e colon, soprattutto in presenza di sintomi persistenti come vomito, rigurgito, diarrea cronica o sospetta ingestione di corpi estranei.
Apparato respiratorio
Può supportare la diagnosi di problematiche di cavità nasali, trachea e bronchi, in caso di tosse persistente, difficoltà respiratoria o sospette alterazioni delle vie aeree.
Può supportare la diagnosi di problematiche di cavità nasali, trachea e bronchi, in caso di tosse persistente, difficoltà respiratoria o sospette alterazioni delle vie aeree.
Apparato urinario inferiore
Può essere impiegata per valutare alcune problematiche delle basse vie urinarie, quando il quadro clinico richiede un approfondimento diretto.
Può essere impiegata per valutare alcune problematiche delle basse vie urinarie, quando il quadro clinico richiede un approfondimento diretto.

Come si svolge l’esame endoscopico
Come si svolge l’esame endoscopico
L’endoscopia veterinaria viene generalmente eseguita in anestesia generale, perché il paziente deve restare immobile e la procedura deve essere svolta in sicurezza.
Prima dell’esame, il veterinario valuta il caso clinico, gli esami già eseguiti e le condizioni generali del cane o del gatto. In base alla procedura prevista possono essere richiesti esami del sangue, digiuno o altre indicazioni specifiche.
La preparazione varia in base al distretto da esaminare: ad esempio, un’endoscopia gastroenterica può richiedere indicazioni diverse rispetto a un’endoscopia respiratoria o urinaria.
L’endoscopia veterinaria viene generalmente eseguita in anestesia generale, perché il paziente deve restare immobile e la procedura deve essere svolta in sicurezza.
Prima dell’esame, il veterinario valuta il caso clinico, gli esami già eseguiti e le condizioni generali del cane o del gatto. In base alla procedura prevista possono essere richiesti esami del sangue, digiuno o altre indicazioni specifiche.
La preparazione varia in base al distretto da esaminare: ad esempio, un’endoscopia gastroenterica può richiedere indicazioni diverse rispetto a un’endoscopia respiratoria o urinaria.
Pensi che il tuo cane o il tuo gatto abbia ingerito un corpo estraneo?
Rispondiamo a ogni dubbio su come gestire queste situazioni. Contattaci per avere maggiori informazioni sul servizio di endoscopia veterinaria diagnostica ed interventistica.
Rispondiamo a ogni dubbio su come gestire queste situazioni. Contattaci per avere maggiori informazioni sul servizio di endoscopia veterinaria diagnostica ed interventistica.
Serve a osservare dall’interno alcuni organi e apparati, come vie respiratorie, apparato gastroenterico e basse vie urinarie. Può essere utile per diagnosi, biopsie, rimozione di corpi estranei e trattamenti mininvasivi.
Sì, generalmente viene eseguita in anestesia generale per garantire immobilità, sicurezza e qualità della procedura.
Non sempre. In alcuni casi permette interventi mininvasivi o rimozione di corpi estranei senza chirurgia tradizionale; in altri, invece, la chirurgia può restare necessaria.
Non tirarlo: potrebbe trattarsi di un corpo estraneo lineare ancora presente nell’intestino. I corpi estranei lineari, come fili o nastri, sono particolarmente delicati nei gatti perché possono causare piegamento o danno intestinale. Chiamaci subito al 095.503924: il nostro team valuterà il gatto in sicurezza e indicherà gli esami o la procedura più adatta, anche endoscopica quando possibile.
Sì, starnuti improvvisi, violenti e ripetuti possono essere compatibili con la presenza di un forasacco o di un altro corpo estraneo nelle cavità nasali, soprattutto se sono comparsi dopo una passeggiata in aree con erba secca o campi.
Altri segnali da osservare sono lacrimazione oculare abbondante, agitazione, tentativi di strofinare il naso a terra o con le zampe e peggioramento progressivo dei sintomi.
In questi casi è importante non aspettare troppo ed è fondamentale non tentare manovre casalinghe. Chiamaci subito al 095.503924: il nostro team valuterà il cane in sicurezza e indicherà la procedura più adatta, anche endoscopica, per visualizzare le cavità nasali e rimuovere il corpo estraneo in modo sicuro.
Può esserlo in alcuni casi. L’endoscopia delle vie respiratorie permette di valutare distretti come cavità nasali, trachea o bronchi, soprattutto in presenza di tosse persistente, difficoltà respiratoria o sospette alterazioni delle vie aeree.
L’esame viene eseguito in anestesia, quindi il paziente non percepisce dolore durante la procedura. Dopo l’esame, il veterinario darà indicazioni su eventuali attenzioni da seguire a casa.
