Neurologia veterinaria a Catania per cani e gatti
Il servizio di neurologia veterinaria della Clinica Veterinaria Città di Catania si occupa della diagnosi e del trattamento delle patologie che coinvolgono il sistema nervoso di cani e gatti.
Crisi convulsive, difficoltà a camminare, debolezza degli arti, dolore alla schiena o al collo, perdita di equilibrio, testa inclinata, tremori o paralisi improvvisa sono segnali che possono richiedere una valutazione neurologica.
La visita neurologica permette di localizzare l’area del sistema nervoso coinvolta, come encefalo, midollo spinale, nervi o apparato neuromuscolare, e di impostare il percorso diagnostico e terapeutico più adatto.
Il servizio di neurologia veterinaria della Clinica Veterinaria Città di Catania si occupa della diagnosi e del trattamento delle patologie che coinvolgono il sistema nervoso di cani e gatti.
Crisi convulsive, difficoltà a camminare, debolezza degli arti, dolore alla schiena o al collo, perdita di equilibrio, testa inclinata, tremori o paralisi improvvisa sono segnali che possono richiedere una valutazione neurologica.
La visita neurologica permette di localizzare l’area del sistema nervoso coinvolta, come encefalo, midollo spinale, nervi o apparato neuromuscolare, e di impostare il percorso diagnostico e terapeutico più adatto.

Quando prenotare una visita neurologica
Quando prenotare una visita neurologica
Una visita neurologica può essere indicata quando il cane o il gatto presenta sintomi che fanno sospettare un coinvolgimento del sistema nervoso. È consigliabile richiedere una valutazione in caso di:
Una visita neurologica può essere indicata quando il cane o il gatto presenta sintomi che fanno sospettare un coinvolgimento del sistema nervoso. È consigliabile richiedere una valutazione in caso di:
- crisi convulsive,
- svenimenti o episodi improvvisi di perdita di controllo,
- difficoltà a camminare,
- trascinamento delle zampe,
- debolezza,
- dolore alla schiena o al collo,
- testa inclinata,
- perdita di equilibrio,
- tremori,
- alterazioni del comportamento o peggioramento improvviso della mobilità.
Alcuni sintomi neurologici possono comparire gradualmente, altri in modo improvviso. In caso di paralisi, dolore intenso, crisi convulsive ripetute o peggioramento rapido, è meglio contattare subito la clinica.
Alcuni sintomi neurologici possono comparire gradualmente, altri in modo improvviso. In caso di paralisi, dolore intenso, crisi convulsive ripetute o peggioramento rapido, è meglio contattare subito la clinica.
Patologie neurologiche trattate
Patologie neurologiche trattate
Le patologie neurologiche più comuni nei cani e nei gatti possono coinvolgere encefalo, midollo spinale, nervi periferici o apparato neuromuscolare. Il servizio si occupa, tra le altre condizioni, di:
Le patologie neurologiche più comuni nei cani e nei gatti possono coinvolgere encefalo, midollo spinale, nervi periferici o apparato neuromuscolare. Il servizio si occupa, tra le altre condizioni, di:
Epilessia e crisi convulsive
Epilessia e crisi convulsive
Malattie del disco intervertebrale, come ernie discali
Malattie del disco intervertebrale, come ernie discali
Malattie del midollo spinale
Malattie del midollo spinale
Malattie neuromuscolari
Malattie neuromuscolari
Malattie infettive e infiammatorie del sistema nervoso centrale
Malattie infettive e infiammatorie del sistema nervoso centrale
Neoplasie intracraniche e spinali
Neoplasie intracraniche e spinali
Casi di interesse neurochirurgico
Casi di interesse neurochirurgico
La visita neurologica
La visita neurologica
La visita neurologica è il primo passaggio per capire dove si trova il problema e quanto è esteso il coinvolgimento neurologico.
Durante la valutazione, il veterinario osserva postura, andatura, riflessi, coordinazione, risposta al dolore, forza degli arti, nervi cranici e comportamento del paziente. Queste informazioni aiutano a localizzare il tratto del sistema nervoso interessato e a decidere quali esami siano più indicati.
La visita è fondamentale per distinguere, ad esempio, un problema del midollo spinale da una patologia dell’encefalo, dei nervi periferici o dell’apparato muscolo-scheletrico.
La visita neurologica è il primo passaggio per capire dove si trova il problema e quanto è esteso il coinvolgimento neurologico.
Durante la valutazione, il veterinario osserva postura, andatura, riflessi, coordinazione, risposta al dolore, forza degli arti, nervi cranici e comportamento del paziente. Queste informazioni aiutano a localizzare il tratto del sistema nervoso interessato e a decidere quali esami siano più indicati.
La visita è fondamentale per distinguere, ad esempio, un problema del midollo spinale da una patologia dell’encefalo, dei nervi periferici o dell’apparato muscolo-scheletrico.

Diagnostica neurologica e neurochirurgia
Diagnostica neurologica e neurochirurgia
Il percorso diagnostico può richiedere esami di approfondimento, scelti in base ai sintomi e alla visita neurologica.
La clinica può avvalersi del supporto della diagnostica per immagini, come radiologia, TC e Risonanza Magnetica, oltre ad altri accertamenti utili per inquadrare il caso. In presenza di patologie che richiedono un trattamento chirurgico, il paziente può essere valutato anche per un percorso neurochirurgico.
Questa integrazione tra neurologia, diagnostica avanzata e chirurgia permette di seguire casi complessi in modo coordinato.
Le malattie dermatologiche sono frequenti nel cane e nel gatto, ma non sempre sono semplici da interpretare. Prurito, arrossamento, perdita di pelo o otite possono dipendere da cause diverse e richiedere trattamenti differenti.
La clinica può avvalersi del supporto della diagnostica per immagini, come radiologia, TC e Risonanza Magnetica, oltre ad altri accertamenti utili per inquadrare il caso. In presenza di patologie che richiedono un trattamento chirurgico, il paziente può essere valutato anche per un percorso neurochirurgico.
Questa integrazione tra neurologia, diagnostica avanzata e chirurgia permette di seguire casi complessi in modo coordinato.
Il tuo cane o il tuo gatto ha la testa inclinata o ha avuto crisi convulsive?
Rispondiamo a ogni dubbio su tremori, testa inclinata, trascinamento delle zampe, debolezza, dolore alla schiena o al collo e altri segnali neurologici che possono manifestarsi in cani e gatti. Contattaci per avere maggiori informazioni sul servizio di neurologia veterinaria.
Rispondiamo a ogni dubbio su tremori, testa inclinata, trascinamento delle zampe, debolezza, dolore alla schiena o al collo e altri segnali neurologici che possono manifestarsi in cani e gatti. Contattaci per avere maggiori informazioni sul servizio di neurologia veterinaria.
Durante la crisi, evita di mettere le mani vicino alla sua bocca e sposta eventuali oggetti con cui potrebbe farsi male. Se la crisi dura a lungo, si ripete, o il cane non si riprende bene, chiamaci subito al 095.503924. Anche un primo episodio va comunque riferito al veterinario.
Sì, soprattutto se il problema è comparso all’improvviso o sta peggiorando. Difficoltà a camminare, debolezza o perdita di coordinazione possono dipendere da problemi neurologici, ortopedici o muscolari: una visita aiuta a capire da dove nasce il disturbo.
Può essere compatibile con un problema del midollo spinale o dei dischi intervertebrali, ma non è possibile capirlo solo osservando il sintomo. La visita neurologica serve a localizzare il problema e a decidere se sono necessari esami come TC o Risonanza Magnetica.
Sì, se il cane non riesce ad alzarsi, perde forza improvvisamente, trascina le zampe o mostra dolore intenso, è meglio non aspettare. Chiama subito la clinica per ricevere indicazioni e valutare il paziente il prima possibile.
Perdita di equilibrio, testa inclinata, movimenti strani degli occhi o difficoltà a saltare possono avere cause neurologiche, vestibolari o sistemiche. È consigliabile una valutazione veterinaria, soprattutto se il sintomo è improvviso.
Sì. Disorientamento, camminare in cerchio, cambiamenti improvvisi del comportamento o difficoltà a riconoscere spazi e persone possono indicare un problema neurologico o altre patologie da approfondire con una visita.
La Risonanza Magnetica può essere indicata quando è necessario studiare con maggiore dettaglio encefalo, midollo spinale, nervi o tessuti molli. Di solito viene consigliata dopo la visita neurologica, in base ai sintomi e al sospetto clinico.
No. Alcune condizioni possono essere gestite con terapia medica, controlli e monitoraggio; altre, come alcune ernie del disco o patologie compressive, possono richiedere un intervento. La scelta dipende dalla diagnosi, dalla gravità dei sintomi e dall’evoluzione del quadro.
Sì, il servizio di neurologia può lavorare anche in collaborazione con il veterinario referente. È utile portare referti, esami già eseguiti, terapie in corso e, se possibile, video degli episodi o delle difficoltà motorie osservate a casa.
